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Qual è la differenza tra blogger e influencer? Mettiamoli a confronto.

Se ne sente parlare sempre di più, tanto da essere diventate figure di spicco nelle professioni digitali. Stiamo parlando dei blogger e degli influencer, spesso confusi tra loro, ma con competenze, mansioni e ruoli molto diversi. Vediamo insieme la differenza tra blogger e influencer, mettendoli a confronto.

Blogger significato e di cosa si occupa

La parola blogger deriva da blog — abbreviazione di weblog, cioè giornale di bordo sul web. Blogger significa, quindi, scrittore di articoli sul web. È la figura che si occupa di redigere e pubblicare testi per un blog, cioè un sito web non aziendale dedicato a contenuti editoriali.

Negli ultimi anni, i blog si sono evoluti, sia nei software utilizzati per crearli e gestirli (di solito CMS), sia nelle finalità per cui vengono aperti e aggiornati. Se un tempo erano dei semplici diari personali, oggi sono delle vere e proprie testate tematiche, attraverso cui informarsi e approfondire argomenti di ogni tipo: dalla cucina al lifestyle.

Per spiegarti meglio, ti portiamo l’esempio di due blogger italiani che hanno raggiunto il successo:

  • Chiara Ferragni, con il suo The Blond Salad, aperto nel 2009;
  • Salvatore Aranzulla, che ha risolto almeno un problema informatico nella tua vita grazie al suo aranzulla.it, creato a soli 12 anni.

Entrambi hanno trasformato la loro passione in un lavoro e, infine, in un vero e proprio business: Chiara è diventata tra le fashion blogger e influencer più famose al mondo, Salvatore un punto di riferimento nell’innovazione tecnologica.

Cosa scrivono i blogger e quali sono le loro competenze?

I blogger sono a tutti gli effetti dei content creator. Come tali, hanno competenze digitali e di scrittura per il web, oltre a una buona conoscenza del SEO copywriting, ormai necessaria a posizionare il blog sui motori di ricerca. Alle competenze si aggiunge una forte passione verso l’argomento centrale del sito, che di solito rientra in queste categorie:

  • food & wine;
  • beauty & fashion;
  • lifestyle;
  • design e home decor;
  • travel;
  • salute, sport e benessere;
  • E molti altri.

Come si fa a diventare blogger?

La carriera del blogger è ricca di insidie, soprattutto in un mondo digitale che, per quanto nuovo, è già saturo. Come fare a emergere?

  • studiando e aggiornandosi, sia sulle tecniche di copywriting sia sul settore di cui si vuole parlare;
  • individuando il proprio posizionamento per attrarre lettori di nicchia e costruire una community con cui coltivare relazioni e scambi nel lungo periodo;
  • puntando all’originalità e alla diversificazione dai colleghi;
  • stringendo collaborazioni con brand e monetizzando tramite l’advertising, come banner pubblicitari e pop-up.

Significato di influencer e di cosa si occupa

Passiamo ora all’altra professione digitale: l’influencer. La parola influencer deriva dall’inglese to influence, che significa, appunto, influenzare. Ed è proprio questa la caratteristica chiave: avere la capacità di influenzare le opinioni del pubblico, riguardo un certo argomento. I suoi canali di comunicazione preferiti sono i social meda: ne presidia almeno uno, a seconda della passione che vuole condividere, del suo target e delle attività che pianifica di svolgere. A oggi, i più gettonati in Italia sono Instagram, TikTok e Twitch.

Leggi anche l’articolo: Influencer: significato ed etimologia 

Che caratteristiche deve avere un influencer?

L’influencer è un creator digitale che usa i social network per condividere foto e video con la propria community. È super skillato sui social del momento, ha conoscenze di strategie di marketing e sfrutta ogni funzionalità delle piattaforme presidiate per creare contenuti unici e originali. Il suo principale obiettivo è attrarre l’attenzione di un pubblico sempre più ampio e costruire relazioni solide, coltivate nel tempo, grazie a valori e interessi condivisi.

Altro obiettivo è la monetizzazione. Parliamo, soprattutto, di collaborazioni retribuite da brand, aziende o altri creator, per la produzione di foto e video a fini commerciali o divulgativi. La retribuzione può variare in base a diversi fattori:

  • l’esperienza;
  • il numero di follower;
  • il tasso di engagement;
  • la quantità di contenuti richiesti dai brand e molto altro.

Come si può diventare influencer?

Come i blogger, anche gli influencer studiano e si informano per restare sempre aggiornati sui trend del momento, sulle ultime release delle piattaforme social e sulle strategie di Marketing digitale.

Per diventare influencer puoi frequentare corsi, leggere libri e fare tanta pratica. Gli influencer condividono con i blogger anche un’altra caratteristica: avere una missione ben precisa per la propria community. Quando c’è una visione, una carta dei valori e l’impegno nel migliorare quotidianamente per i follower, il successo è a un passo.

Anche in questo caso, gli account sono orientati a un tema ben preciso, che può andare dal beauty alle tematiche green.

In questo le due categorie di creator si assomigliano tantissimo. La differenza tra blogger e influencer risiede proprio nella tipologia di contenuti prodotti:

  • i blogger scrivono articoli;
  • gli influencer creano contenuti visivi, come foto e video

Ma lo scopo è lo stesso.

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