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3 modi per vendere su Instagram nel 2021 se hai un e-commerce

Creare e gestire un e-commerce sono diventate due attività sempre più accessibili per le aziende, a cui si sono aggiunte le opportunità di business generate dai social, come vendere su Instagram.

La piattaforma, acquistata da Marc Zuckerberg nel 2012, si è evoluta velocemente negli ultimi quattro anni per uno scopo dichiarato apertamente dal gruppo della Silicon Valley: dare la possibilità alle persone di effettuare gli acquisti senza mai uscire da Instagram.

Attorno a questo obiettivo ruotano tutte le release dello Shop di Instagram, le inserzioni per promuovere la vendita di prodotti online e i Branded content, che cementano le collaborazioni tra brand e influencer. Se hai un e-commerce, in questa guida puoi scoprire come sfruttarle a tuo vantaggio per vendere online e dare visibilità ai prodotti che scegli di promuovere.

Modo 1: Vendere tramite Instagram shop

Dallo scorso anno è diventato ancora più semplice collegare il tuo e-commerce alla vetrina di Instagram, per taggare i prodotti nei post, nelle storie, nei video e negli IGTV. Ma non solo: i tuoi clienti e i prospect possono consultare gli articoli disponibili in catalogo direttamente nella sezione shop del tuo account aziendale o possono imbattersi nei prodotti sfogliando la sezione Discovery. Bada bene però: puoi vendere solo prodotti tangibili e non servizi, a esclusione di alcolici e altri beni che violano la policy di Instagram [clicca qui per leggere le fonti ufficiali].

Come collegare l’e-commerce allo shop su Instagram

Per aprire lo shop, hai bisogno innanzitutto di un account Aziendale o Creator. Quindi, se il tuo brand ha un profilo privato, è il momento di fare un upgrade.

Dopo questo passaggio, puoi iniziare la procedura per attivare lo shop. Vai su Impostazioni > Azienda > Configura Shopping su Instagram. Segui le istruzioni collegando l’account Instagram alla pagina Facebook del brand e prosegui scegliendo un catalogo creato precedentemente sul Business Manager. Inserisci l’indirizzo del tuo sito e-commerce, conferma l’operazione e inizia a vendere!

 

Step per impostare lo shop su Instagram

Step da seguire per configurare Shopping su Instagram

 

In Italia al momento non è ancora disponibile il checkout su Instagram, quindi per completare l’operazione l’instagramer dovrà visitare le schede prodotto sull’e-commerce. Fai dunque in modo che siano aggiornate e funzionanti da mobile, dato che da desktop lo shop di Instagram non è ancora disponibile.

Perché Instagram Shopping è importante per il tuo e-commerce

Instagram si sta trasformando in un social commerce e lo confermano anche i numeri: circa il 60% degli utenti della piattaforma ha dichiarato di aver scoperto un brand o un prodotto navigando tra i contenuti, avvicinandolo all’acquisto. Avere uno shop è dunque vantaggioso per tre motivi:

  1. Intercetta un flusso di nuovi potenziali clienti in modo completamente gratuito
  2. Porta traffico di qualità sull’e-commerce
  3. Integra la strategia commerciale e di comunicazione del brand.

 

Modo 2: Vendere su Instagram tramite le sponsorizzate

Le Instagram Advertising restano uno strumento chiave in una strategia promozionale su Instagram, soprattutto per le aziende che vogliono vendere online. Grazie alla piattaforma Gestione Inserzioni Facebook, che include anche Instagram, puoi creare annunci pubblicitari con obiettivi diversi, utili a intercettare il pubblico nei diversi momenti del funnel, cioè del percorso che porta un semplice utente a trasformarsi in cliente.

Crea un percorso di acquisto su Instagram

Prima di acquistare, una persona ha bisogno di scoprire la storia del tuo brand, di fidarsi di te e di conoscere i tuoi prodotti. Soprattutto in un mercato online così competitivo come quello del 2021. La pubblicità su Instagram può supportarti, creando un percorso a imbuto come quello in foto:

Le fasi del Funnel - Fonte:mirkocuneo.it

Fonte: mirkocuneo.it

  1. Consapevolezza dell’esistenza del brand. Puoi generarla tramite campagne che parlino dei tuoi valori e della tua reason why;
  2. Interesse verso il brand. Una volta catturata l’attenzione, pubblicizza contenuti interessanti che diano informazioni utili per gli utenti;
  3. Considerazione del brand. È arrivato il momento di mostrare il prodotto e di offrire al potenziale acquirente una soluzione ai suoi problemi;
  4. Intento di acquisto. È la fase in cui il prospect si avvicina alla volontà di acquisto ed è il momento di raccontare perché il tuo prodotto è proprio quello che sta cercando;
  5. Valutazione dell’acquisto. È il gradino che precede il momento decisionale e su cui puoi influire con percentuali di sconto o ulteriori trigger;
  6. Acquisto del prodotto. Finalmente il prospect si è trasformato in cliente. Utilizza i suoi contatti a tuo vantaggio per fidelizzarlo nel tempo.

Le inserzioni dinamiche di Facebook

A chi è più smaliziato con l’advertising, consigliamo di testare le inserzioni dinamiche. Tramite la funzione potrai creare inserzioni automatizzate su Instagram e Facebook, senza la necessità di creare singole pubblicità per ogni prodotto in vendita.

Quali sono i tool indispensabili per le inserzioni dinamiche?

  1. Il pixel di Facebook, che traccia le visite al tuo e-commerce ed è alla base delle attività di retargeting dinamico. Con il suo tracciamento puoi mostrare le inserzioni agli utenti che hanno già interagito con il tuo brand o a persone simili a loro;
  2. Un catalogo prodotti, collegato al catalogo dell’e-commerce, per gestire automaticamente il caricamento di nuovi articoli, gli out of stock, i prezzi e le descrizioni. In questo caso non hai le stesse limitazioni alla vendita dello Shop di Instagram e puoi promuovere anche servizi, come corsi di formazione online o consulenze.

 

Modo 3: Vendere su Instagram tramite l’Influencer Marketing

Ultimo asset utile alla promozione di un e-commerce è l’Influencer Marketing. Secondo l’Onim, “il 14% delle aziende ha attivato oltre 10 progetti negli scorsi 12 mesi”, in settori come Food&Beverage, Fashion, Beauty, Sport e Gaming, soprattutto grazie alla spinta del Covid-19 e all’incremento delle vendite online. E Instagram si è rivelato proprio il canale preferito dagli Influencer per svolgere le loro attività promozionali.

Come puoi inserirti in questo circolo virtuoso di pubblicità e visibilità? Semplice, stringendo collaborazioni di breve, medio o lungo periodo con creator della tua nicchia. Puoi sceglierli in due modi:

  1. Analizzando i profili di Influencer e Micro Influencer che puoi consultare manualmente su Instagram
  2. Affidandoti a piattaforme professionali di Influencer Marketing come Jungler, tramite cui effettuare una selezione automatica di profili, inviare brief ai creator e consultare i dati della campagna di Influencer Marketing in fase di svolgimento.

Dopo aver scelto i tuoi Micro Influencer (ti consigliamo i profili tra i 10.000 e i 100.000 follower poiché hanno un tasso di engagement più alto e richiedono, inoltre, investimenti più bassi. Leggi Campagne con Micro Influencer per saperne di più ), è ora di impostare la campagna.

Tra gli strumenti messi a disposizione, ci sono i contenuti brandizzati di Instagram, che assicurano la trasparenza delle collaborazioni tra brand e creator. L’influencer ha la possibilità di taggare in modo visibile l’azienda che finanzia i suoi contenuti, dandole al contempo la possibilità di accedere alle sue statistiche, monitorare attivamente le performance e sponsorizzare i post o le stories pubblicate.

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